Gli impianti fotovoltaici saranno istallati sul Municipio, sul Palazzo della Cultura e su due scuole medie e otto scuole elementari e dell’infanzia
L’Ass. Subiaco: “Il Comune vorrebbe finanziere autonomamente l’intera opera così da poter incassare, ogni anno, 100 mila euro”
Il Comune di Pontinia ha in cantiere l’idea di istallare, su numerosi edifici pubblici, alcuni pannelli fotovoltaici per cercare, nel giro di pochi anni, di rendere autosufficienti almeno gli edifici di proprietà del Comune. Questa operazione, già avviata in diverse altre realtà italiane, stenta ad avere successo nel territorio pontino. Fino adesso si sono viste molte istallazioni su abitazioni private e su terreni agricoli da parte di grandi aziende che cercano nel nostro territorio la maniera per arricchirsi facendo energia pulita. Dall’amministrazione comunale di Pontinia, però, garantiscono che i progetti ci sono e i lavori per la loro cantierizzazione continuano ad andare avanti.
“Per adesso abbiamo in mano un progetto ampio e complesso studiato dall’Ingegner De Renzi – dichiara Assessore all’Ambiente, Battisti -. In questo periodo stiamo ultimando gli incontri con le varie aziende che istallano i pannelli fotovoltaici per confrontare i vari preventivi. L’intenzione di andare avanti su questo progetto c’è tutta, bisogna solo decidere con quale tipologia di procedura avviare i lavori”.
I progetti, quindi, ci sono e interessano diversi edifici comunali. Tra questi troviamo il Municipio e il Palazzo della Cultura, le due scuole medie Verga e Manfredini e ben otto scuole elementari e dell’infanzia (Don Milani, Pio XII, Viale Europa, Borgo Pasubio, Migliara 48, Quartaccio, Cotarda, Migliara 54). Per adesso, il dubbio più importante da risolvere è con quale procedura dare avvio alle istallazioni. Le strade, ad oggi, sono due. La prima è data dalla possibilità, da parte del Comune, di finanziare, attraverso l’accesso al credito, l’intera opera. Mentre la seconda è rappresentata dalla possibilità di affittare i tetti degli edifici ad una ditta esterna che provvederà lei a fare il grosso dell’investimento.
“Adesso ci sono queste due strade – afferma l’Assessore alle Finanze, Subiaco -. La mia volontà è quella di spingere per la prima opzione. Se il Comune riuscirà ad istallare con le proprie risorse tutti gli impianti progettati riuscirà ad incassare, ogni anno, circa 100 mila euro. Se si opzionerà per la seconda scelta, invece, le spese saranno pari a zero ma ogni anno riusciremo a far entrare nelle casse comunali solo 10 mila euro”. La differenza delle entrate non è indifferente. Stiamo parlando di un rapporto di uno a dieci. Il problema principale è rappresentato dall’accesso al credito.
Se il Comune richiedere una somma troppo elevata per le varie istallazioni rischierà, in futuro, di non avere più alcuna possibilità di richiedere mutui e, quindi, non potrà far fronte ad altri lavori che interesseranno il territorio comunale. La prima strada, quindi, resta la più remunerativa ma la seconda è sicuramente la più percorribile in tempi brevi.
Mentre il Comune progetta la parrocchia realizza
Al Comune di Pontinia si sta lavorando per istallare sugli edifici pubblici i pannelli fotovoltaici per produrre energia pulita e non pagare più la bolletta della corrente elettrica. Ma, mentre il comune progetta e raffronta i vari preventivi, la Parrocchia di Sant’Anna comunica che, sul proprio tetto, farà istallare un impianto da 15 Kw utili ad alimentare tutti gli spazi e gli uffici connessi alla chiesa di Pontinia. Il costo dell’intero impianto si aggira intorno al 100 mila euro che, nel giro di dieci anni verranno ammortizzati completamente tramite il rimborso previsto con il conto energia.
Riccardo Angelo Colabattista
Il Caffè

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