sabato 19 giugno 2010

Parcheggio stazione Latina Scalo: ritardo infdefinito


Sono quasi due anni che si continua a parlare del nuovo parcheggio a pagamento nella stazione di Latina Scalo. I lavori, iniziati nell’agosto del 2008, sarebbero dovuti finire a novembre dello stesso anno. Così non è stato e, ad oggi, il ritardo sulla consegna è di circa sedici mesi. Così si pronunciava Marino Di Girolamo, Assessore ai lavori pubblici al Comune di Latina, sul numero 182 de “Il Caffè” del novembre scorso.

“Il problema del ritardo è dovuto ad una nuova normativa per la prevenzione degli incendi. – ha commentato Di Girolamo– Abbiamo dovuto apportare alcune modifiche per il completo rispetto di questa. Oltre a questo imprevisto, c’è stato anche un disguido tra ENEL e Comune, che non ha permesso di fare un giusto collaudo della struttura per la mancanza di energia elettrica. Adesso si sta lavorando per stipulare un contratto per l’affidamento esterno, dato che sarà un parcheggio sorvegliato e a pagamento, per scelta dell’amministrazione stessa. Contiamo, quindi, di consegnare l’opera a giorni”.

I giorni pronosticati dall’Assessore sono diventati mesi, il contratto per l’affidamento è stato stipulato, il disguido tra l’ENEL e il Comune superato e l’adeguamento alla nuova normativa anti incendio sembra sempre più una motivazione debole. Infatti, in queste ultime settimane si sono aggiunti due nuovi dettaglia che rendono il ritardo di portata indefinita. Da una parte c’è un contenzioso al tribunale civile che vede al centro del ricorso proprio il modello di struttura costruita a Latina Scalo. Secondo la società ricorrente, infatti, la tipologia di struttura realizzata sarebbe coperta da un brevetto europeo e non avrebbe quindi l’autorizzazione ad essere costruita da un’altra società. Dall’altra parte c’è Urbania, a cui il Comune ha appaltato la gestione del parcheggio, la stessa società che si occuperà di gestire le nuove strisce blu del centro città, che ha chiesto del tempo per poter studiare bene le carte che hanno interessato tutti i lavori svolti in piazzale Seneca.

Il parcheggio, che prevede 380 posti auto e costato alle casse regionali 800 mila euro, è destinato a rimanere chiuso ancora per un po’. Oltre a ciò cominciano a nascere perplessità, nella stessa maggioranza comunale, sulla necessità di rendere il servizio a pagamento senza dare al cittadino alternative interessanti e praticabili per poter raggiungere la stazione con altri mezzi di trasporto diversi dall’auto privata.

Riccardo Angelo Colabattista
Il Caffè numero 190

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