mercoledì 10 febbraio 2010

Pier Cortese: “Nonostante tutto continuiamo a giocare a calcetto”


Ricordate quel ragazzo che circa quattro anni fa cantava “Souvenir” con il suo cappellino alla francese? Adesso quel ragazzo è cresciuto, ha un disco alle spalle, un premio Mia Martini come miglior artista emergente, e soprattutto…si è tolto il cappello. Si presenta con un nuovo album dal titolo curioso e inaspettato: “Nonostante tutto continuiamo a giocare a calcetto”, in cui è racchiusa tutta l’essenza di Pier Cortese. Leggerezza e profondità, ragione e istinto, malinconia e sorriso. Un lavoro lungo 11 tracce in cui l’artista romano alterna canzoni acustiche e intimistiche come le belle “Buona fortuna” e “Le certezze”, a pezzi più ritmati dove è l’elettronica a farla da padrona. Pier Cortese è uno di quegli artisti che può rientrare di tutto diritto nella schiera dei nuovi cantautori italiani come Niccolò Fabi, Max Gazzè e Simone Cristicchi. Portando avanti un ideale di musica che non deve per forza essere impegnata e bacchettona, ma che sa esprimere leggerezza e profondità senza dare la sensazione che a cantare sia un professorone con la barba lunga, ma semplicemente un ragazzo che ama e respira musica fin dalla sua infanzia.

Riccardo Angelo Colabattista
Pubblicato sul mensile What's Up

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