mercoledì 10 febbraio 2010

Biagio Izzo per sconfiggere la timidezza


Dopo il grande successo de “Il Re di New York”, Biagio Izzo torna in teatro e lo fa con una commedia esilarante. Questa volta l’attore napoletano ricopre il ruolo dell’amico furbone, Carlo Scaldamaglia, che da consigli ad un timido Michel Gripot, su some poter superare le difficoltà del blocco comunicativo con il gentil sesso. In “Una pillola per piacere”, in scena al Teatro Brancaccio dal 10 al 22 Novembre, risate e divertimento sono garantite dallo stesso attore napoletano.

Parte un nuovo tour con uno spettacolo tutto nuovo, cosa ci dobbiamo aspettare?
Tante risate, anche se tocco un tasto dolente come quello della timidezza.
Il questo spettacolo interpreta un latina lover. Nella vita, si è ritrovato più volte nella parte di Carlo Scaldamaglia o del timido Michel Gripot?
Beh, diciamo che tutti ci siamo trovati almeno una volta nelle vesti di Michel Gripot, ma forse, anche per le mie origini partenopee, mi sento più vicino a Carlo Scaldamaglia.

Oltre ad essere protagonista della commedia ne è anche l’autore. Da cosa ha preso spunto per scriverla?
Io e Tabacchini (l'altro autore dello spettacolo) scriviamo insieme da
sempre e prendiamo spunto da qualcosa che esiste nella realtà quotidiana. Quello che accade nella commedia è dare una finta certezza di riuscire in quello che, volendo, potremmo fare senza "aiutino", superando facilmente quel blocco che è dentro di noi.

Lo spettacolo prevede anche un corpo di ballo. Come è strutturata l’intera commedia?
La commedia è ambientata in un atelier dove io sono l'uomo di fiducia di Michel Gripot per aver sventato una rapina. Ma ovviamente nella mia vita nasco truffatore che per un serie di coincidenze si ritrova a ricoprire un ruolo fondamentale nella sua struttura. Nelle mie opere c’è sempre musica e per questo oltre che alle splendide musiche di Paolo Belli, c'e' un corpo di ballo altrettanto bello da vedere. In questo Germana Bonaparte ( la coreografa ) sa scegliere sempre il meglio per poter valorizzare le musiche e la scena.

Lei in “Una pillola per piacere” consiglia una pasticca per sconfiggere la timidezza di Michel. Esistono rimedi così facili per poter cambiare il proprio carattere?
Assolutamente no! L’unico consiglio che mi sento di dare è quello di lasciarsi andare quando si incontra la persona che ci fa emozionare...seguire il cuore…è l'unica medicina...

Riccardo Angelo Colabattista
Pubblicato su "Il Caffè" numero 181

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