Il Consiglio Comunale dei Giovani ha approvato, durante la riunione del 16 luglio, una proposta, avanzata dalla lista Idee in Comune, per aiutare anche a Latina la lotta contro tutte le mafie. “La nostra proposta nasce dalla grande esigenza di legalità che si avverte nella Provincia Pontina dopo le spiacevoli situazioni di Fondi. - ha affermato il capogruppo di Idee in Comune, Alessandro Cozzolino - Da qui la nostra richiesta di procedere ad un percorso di sensibilizzazione tra i nostri coetanei attraverso alcune iniziative da svolgere con la collaborazione di Libera, associazione da sempre attiva su questi temi”.
La proposta cerca di coinvolgere scuole e istituzioni politiche, con l’unico scopo di ricordare le figure essenziali alla lotta contro le mafie come Paolo Borsellino, Peppino Impastato e Don Giuseppe Diana. Le scuole avranno il compito di organizzare incontri e lavori con i ragazzi atti a far conoscere queste tre grandi persone; il Comune si impegnerà ad intitolare piazze e/o strade per lasciare per sempre un segno tangibile del loro lavoro anche nella nostra città.
“Quando abbiamo avanzato la proposta c’era un consenso bipartisan; - continua Cozzolino - sia i consiglieri di opposizione che quelli di maggioranza hanno espresso apprezzamento ed hanno dato la loro disponibilità a collaborare. Noi cerchiamo il dialogo con chiunque ritenga questa iniziativa apprezzabile e importante. Non facciamo nessun tipo di differenziazione politica”.
Oltre ad avere il benestare da alcuni rappresentanti del consiglio Comunale effettivo, la proposta ha avuto l’approvazione di tutti i gruppi consiliari dei giovani. Oltre a ciò, i ragazzi puntano a pubblicare, sul sito del Comune di Latina, la lista dei beni immobili confiscati alle famiglie mafiose sul territorio pontino.
“La politica ha il dovere – conclude Cozzolino - di essere attiva su queste problematiche ed è necessario che i ragazzi della nostra città abbiano degli esempi da seguire anche e soprattutto nelle istituzioni”.
Riccardo Angelo Colabattista
Pubblicato su "Il Caffè" numero 175

0 commenti:
Posta un commento